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VIVERE ALL’ESTERO Documento n° 1 Document n° 2 PERCHÉ ANDARE ALL’ESTERO? Attualmente molti ragazzi decidono di intraprendere varie strade e tra queste c’è sicuramente la voglia di recarsi1 all’estero per studiare e/o lavorare. […]. Stare all’estero però significa “sacrificarsi”; significa allontanarsi dalla propria famiglia, dai propri amici e da tutti
VIVERE ALL’ESTERO Documento n° 1 Document n° 2 PERCHÉ ANDARE ALL’ESTERO? Attualmente molti ragazzi decidono di intraprendere varie strade e tra queste c’è sicuramente la voglia di recarsi1 all’estero per studiare e/o lavorare. […]. Stare all’estero però significa “sacrificarsi”; significa allontanarsi dalla propria famiglia, dai propri amici e da tutti quei luoghi a loro cari. Ci sono indubbiamente degli aspetti 5 negativi come quelli sopra elencati2, ma come controparte quelli positivi non mancano. Stare all’estero vuol dire entrare in contatto con nuove persone e integrarsi in un nuovo stato; affacciarsi su nuovi orizzonti culturali e guardare l’altro lato della moneta, perché non tutti la pensano allo stesso modo.Tutto ciò all’inizio può provocare una condizione di disagio3 interiore, che col passare del tempo, questa, 10 svanisce4 come se non fosse mai esistita. Viaggiare […] è sicuramente un’opportunità imperdibile e che merita di essere vissuta a pieno. 10/04/2013 1 recarsi : andare 2 elencati : citati nella lista 3 il disagio : il malessere 4 svanire : sparire 14ITTEV2ME1 Page : 2/6 Documento n° 3 UN' ITALIANA A PARIGI Nel lontano 2002 […] ho deciso di partire all’avventura per un anno universitario a Parigi. Perché Parigi? Non l’ho mai saputo, ce l’ho sempre avuta dentro e anni dopo ho scoperto tanti segnali che mi hanno fatto capire che dovevo finire proprio qua […]. Come si vive a Parigi? Insomma, quella che doveva essere una pausa di un 5 anno all’estero per terminare gli studi è diventata una scelta di vita! […] I primi tre mesi da emigrata sono stati fatali, deprimenti, tristi e allucinanti, ma i primi tre mesi in un paese straniero sono così per tutti, il cervello deve abituarsi a tutto, a partire da una lingua che credi di conoscere e invece ti accorgi1 di non conoscere per niente! Poi arriva il periodo dell’idillio infinito in cui tutto ciò che vedi, fai e scopri ti 10 sembra paradisiaco perché non ci sei abituato: muoversi con i mezzi di trasporto senza dover calcolare un’oretta […] per gli imprevisti, prendere appuntamento per passare un esame all’Università […], guardare i film in lingua originale con i sottotitoli, conoscere ogni giorno gente diversa e di tutte le nazionalità […]. Quando poi mi sono abituata […] ho cominciato a vedere il rovescio della medaglia: i parigini 15 e il clima! La mancanza di sole e di calore fa sì che tutti, e dico tutti, siano