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Documento n° 1 roundrobineditrice.it Documento n° 2 Nazione Indiana Perché ci siamo chiamati Nazione Indiana? Perché ci piaceva l’idea di una nazione composta da molti popoli diversi, orgogliosamente diversi [...]. Perché a un primo gruppo di scrittori e teatranti che si erano incontrati per un 5 convegno e un libro
Documento n° 1 roundrobineditrice.it Documento n° 2 Nazione Indiana Perché ci siamo chiamati Nazione Indiana? Perché ci piaceva l’idea di una nazione composta da molti popoli diversi, orgogliosamente diversi [...]. Perché a un primo gruppo di scrittori e teatranti che si erano incontrati per un 5 convegno e un libro dal titolo Scrivere sul fronte occidentale si sono poi aggiunti anche uomini di cinema e altri. Ma noi vorremmo che domani ci fossero anche musicisti, scienziati, persone che si occupano dei più svariati ambiti del sapere e della cultura e altri ancora che noi oggi non riusciamo neanche a immaginare. [...] Nazione Indiana è un blog collettivo. Ciascun collaboratore ha un accesso 10 personale al sito che gli permette di pubblicare autonomamente ciò che vuole, senza passare attraverso alcun filtro redazionale e alcun tipo di mediazione. www.nazioneindiana.it 16IT2TEG11 Page 2 / 7 Documento n°3 Bookcrossing1: il coraggio di abbandonare un libro La copertina […] mi aveva guardato parecchio dalle vetrine delle librerie. Ma non mi ero mai decisa. Poi, l’altro giorno, in ospedale per accompagnare mia figlia 5 più piccola a una visita, proprio mentre me ne stavo andando, l’ho visto insieme ad altri libri. Era lì per essere “portato via” e poi “rilasciato”. Era lì per essere letto. Era un libro col bollino “bookcrossing“. Non mi ci ero mai veramente misurata. Non avevo mai preso un libro abbandonato consapevolmente per farlo leggere ad altri. Anzi: della pratica di “adottare” per un po’ libri sparsi in luoghi come bar o 10 negozi avevo tanto sentito parlare, ma nessuno mi era finito tra le mani. I titoli mi erano sembrati sempre un po’ banali, i libri “lasciati” mi facevano impressione […]. È stato strano. È stato come ricevere un regalo inaspettato. Per un paio di notti, mentre le pagine scorrevano veloci sotto i miei occhi, il pensiero di questo libro liberato da qualcuno con generosità al solo scopo di farlo 15 leggere ad altri, sconosciuti, mi ha fatto pensare. Libererei mai un libro che mi è piaciuto tanto per farlo leggere ad altri (e non vederlo mai più)? Quanto siamo attaccati all’oggetto libro, anche oggi, che con l’e-book è diventato effimero, meno costoso ma più evanescente? Onestamente non lo so ancora… 20 Presto volentieri i libri che mi sono piaciuti, ma il bookcrossing richiede una dose di coraggio in più... Sara D'ASCENZO, 27 marzo 2013 1 il bookcrossing: lo scambialibri 16IT2TEG11