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Documento n°1 L’arte della pizza, un mito? 2016 Documento n°2 La pizza fatta bene La pizza ha da sempre questa reputazione così « pesante ». La ha, in certe circostanze, anche a Napoli, forse più per ragioni quantitative: ne vengono mangiate troppe […]. Ho imparato a capire perché la pizza
Documento n°1 L’arte della pizza, un mito? 2016 Documento n°2 La pizza fatta bene La pizza ha da sempre questa reputazione così « pesante ». La ha, in certe circostanze, anche a Napoli, forse più per ragioni quantitative: ne vengono mangiate troppe […]. Ho imparato a capire perché la pizza vive di questa fama così agghiacciante1. E il motivo è semplice. È fatta male. La pizza fatta male è una pizza 5 non correttamente lievitata. Il cui impasto non è maturato. La cui lavorazione è superficiale, abbozzata, priva della necessaria manualità. Una pizza la cui cottura è prolungata oltre i limiti consentiti, in forni a basse temperature, senza alcuna tecnica o consapevolezza. Fare la pizza non è una cosa da nulla. È un’arte secolare, una tradizione nata a Napoli che si perpetua da generazioni […]. Intendiamoci, anche a 10 Napoli ci sono molte pizzerie che non sanno fare una buona pizza. Ma se andate a cena in quelle « poche » che la sanno fare, credetemi: non parlerete mai più di pizza « pesante ». www.ioemargherita.com, 2016 1 agghiacciante : orribile 2/6 17IT2TEMLR3 Documento n° 3 Il robot che fa la pizza I pizzaioli dormano sonni tranquilli! RoDyMan, il robot umanoide che un gruppo di ricerca sta costruendo e « addestrando » all’arte della pizza, non porterà via il lavoro a nessuno. È vero però che sta cercando di imitare i professionisti: stringendo fra le sue mani meccaniche una pala da pizzaiolo, osservando attento i 5 movimenti di un maestro in carne e ossa e prova a riprodurli. Ma una margherita a prova di napoletano ancora non la sa fare, e difficilmente lo vedremo armeggiare1 in una pizzeria. Perché la pizza non è il fine, ma il mezzo del progetto che Bruno Siciliano, docente di ingegneria all’Università di Napoli Federico II […], sta portando avanti dal 10 2013 al suo laboratorio Prisma. « Non abbiamo investito due milioni e mezzo di euro per rubare lavoro a qualcuno », chiarisce subito Siciliano, che della robotica è da anni una autorità mondiale […]. Lo scopo di costruire un robot pizzaiolo, semmai, è affrontare nodi scientifici irrisolti 2 che ancora limitano le possibili applicazioni degli automi […]. 15 « Così abbiamo avuto l’idea di creare un robot che possa manipolare oggetti deformabili», […] spiega Siciliano. E, trovandosi a Napoli, non c’è voluto molto a individuare il compito perfetto da affidargli3 […]. Dopo esser