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SUJET 1 - THÉMATIQUE : « L’art du contraste » Axe d’étude 1 : Identité et identités 1ère partie - SINTESI DI DOCUMENTI – (16 points sur 20) Consegna: in base ai tuoi studi e alle tue conoscenze, fai la sintesi dei documenti proposti trattando i punti seguenti (500 parole
SUJET 1 - THÉMATIQUE : « L’art du contraste » Axe d’étude 1 : Identité et identités 1ère partie - SINTESI DI DOCUMENTI – (16 points sur 20) Consegna: in base ai tuoi studi e alle tue conoscenze, fai la sintesi dei documenti proposti trattando i punti seguenti (500 parole circa). - Spiegare, a partire dai quattro documenti, come le multiple influenze culturali hanno costruito l’identità della Sicilia. - Alla luce dei quattro documenti, illustrare in che modo queste influenze sono ancora presenti nella società e nella cultura della Sicilia di oggi. Documento 1: “Ma allora, principe, perché non accettare?” “Abbia pazienza, Chevalley, adesso mi spiegherò; noi Siciliani siamo stati avvezzi da una lunghissima egemonia di governanti che non erano della nostra religione, che non parlavano la nostra lingua, a spaccare i capelli in quattro. Se non si 5 faceva così non si sfuggiva agli esattori bizantini, agli emiri berberi, ai viceré spagnoli. Adesso la piega è presa, siamo fatti così. Avevo detto ‘adesione’ non ‘partecipazione’. In questi sei ultimi mesi, da quando il vostro Garibaldi ha posto piede a Marsala, troppe cose sono state fatte senza consultarci perché adesso si possa chieder a un membro della vecchia classe dirigente di svilupparle e portarle a compimento; adesso non 10 voglio discutere se ciò che si è fatto è stato male o bene; per conto mio credo che parecchio sia stato male; ma voglio dirle subito ciò che Lei capirà da solo quando sarà stato un anno fra noi. In Sicilia, non importa far male o far bene: il peccato che noi Siciliani non perdoniamo mai è semplicemente quello di ‘fare’. Siamo vecchi, Chevalley, vecchissimi. Sono venticinque secoli almeno che portiamo sulle spalle il 15 peso di magnifiche civiltà eterogenee, tutte venute da fuori già complete e perfezionate, nessuna germogliata da noi stessi, nessuna a cui abbiamo dato il ‘la’; noi siamo dei bianchi quanto lo è lei, Chevalley, e quanto la regina d'Inghilterra; eppure da duemila cinquecento anni siamo colonia. […]” Adesso Chevalley era turbato. “Ma ad ogni modo questo adesso è finito; adesso 20 la Sicilia non è più terra di conquista ma libera parte di un libero stato”. […] Il Principe si seccò: “Siamo troppi perché non vi siano delle eccezioni. […] D’altronde vedo che mi sono spiegato male: ho detto i Siciliani, avrei dovuto aggiungere la Sicilia, l’ambiente, il clima, il paesaggio. Queste sono le forze che